Daniel Abbruzzese è nato a Lussemburgo nel 1978. Dopo una formazione classica, ha seguito corsi di storia dell’arte e filosofia all’Università degli Studi di Firenze, laureandosi a pieni voti in estetica con una tesi sull’architettura nazi-fascista come esempio di estetizzazione della politica. Ha collaborato a diverse riviste online con dei saggi brevi sulla storia della cultura degli anni Venti e Trenta in Italia e in Germania, con particolare attenzione all’architettura e ai mezzi espressivi del cinema. Si è anche interessato ad altri aspetti della storia culturale del Novecento, partecipando ad un saggio sulla storia dei movimenti omosessuali nell’Europa Orientale. Dal 2005 vive a Berlino, dove è attivo come traduttore e ghostwriter in diverse lingue. Ha collaborato con alcune testate giornalistiche, fra cui Il Journal e Left – Avvenimenti, come corrispondente dalla Germania. Ha partecipato a numerosi eventi culturali e letterari come consulente scientifico ed organizzatore. Dal 2010 è inoltre impegnato nello scouting di opere edite in italiano, tedesco e francese e nella loro promozione e traduzione in lingue straniere.